Prot. 6018/p-A22 Belluno, 30 giugno 2003
Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche Statali
Nel momento in cui le Istituzioni Scolastiche firmarono gli Accordi di Rete per la realizzazione delle Infrastrutture Tecnologiche (cablaggi) si riteneva di poter esperire n.5 gare pubbliche (una per ogni Aggregazione), rimanendo per ogni gara ampiamente al di sotto del limite per le procedura di gara di tipo europeo al tempo stabilito in Euro 200.000,00.
La Legge Finanziaria per l'anno 2003, entrata in vigore nel periodo dedicato alla stesura dei progetti ha modificato i limiti al di sopra dei quali si rende necessaria la gara europea, abbassandoli per molti Enti Pubblici, tra cui le Istituzioni Scolastiche, ad Euro 50.000,00. Tutte le Reti avevano previsto interventi per una cifra superiore a questa e quindi si è ritenuto inopportuno bandire 5 gare con procedura europea (che prevede fra l'altro la pubblicazione dell'avviso di gara su 2 quotidiani di interesse nazionale, uno di interesse locale, nonché sulla Gazzetta Ufficiale italiana e su quella Europea), con un enorme spreco di risorse. Le scuole Capofila di ogni Rete hanno quindi sottoscritto un accordo con l'ITIS “Negrelli” di Feltre, il quale ha pubblicato in data 23 giugno 2003 (con il supporto dei tecnici della Provincia di Belluno) il Bando di un'unica Gara, suddivisa in 5 lotti, corrispondenti agli interventi nelle 5 aggregazioni.
Si allega alla presente:
· il Memorandum che sintetizza le azioni da svolgere successivamente alla pubblicazione del bando di gara da parte delle scuole capofila;
·
il Memorandum che sintetizza le azioni da svolgere da
parte delle istituzioni scolastiche.
IL DIRIGENTE
Domenico MARTINO
Memorandum NTI – Scuole
capofila
Poiché il termine per la presentazione delle offerte, come previsto dalla normativa europea, è di 52 giorni dalla data di pubblicazione, le stesse perverranno al “Negrelli” entro il 19 agosto 2003
1. l’ITIS “Negrelli” nominerà una commissione tecnica per la valutazione delle offerte. Tale commissione, presieduta dal Dirigente Scolastico dell’Istituto sarà composta da:
· un tecnico del CED della Provincia di Belluno;
· un tecnico specialista delle reti informatiche.
Per ciascun membro della Commissione sarà nominato un supplente.
La Commissione verrà supportata nel proprio lavoro da una segreteria amministrativa formata da personale dell’I.T.I. Negrelli, da un rappresentante dell’Ufficio Gare dell’Amministrazione provinciale e da un rappresentante del C.S.A.
2. La
commissione inizierà i propri lavori in data 21 agosto 2003, ed
esaminate approfonditamente le condizioni fissate dal Bando di Gara provvederà all’apertura delle Buste,
all’analisi della documentazione al fine di identificare le Ditte
ammissibili, alla valutazione delle offerte e all’individuazione
della/e Ditta/e aggiudicataria/e durante la seduta pubblica del 2
settembre 2003.
3. A conclusione dei lavori della commissione l’ITIS “Negrelli” darà pubblicità (con le stesse modalità della pubblicazione del Bando) dell'avvenuta aggiudicazione e informerà in merito le scuole capofila e le relative Ditte aggiudicatarie, precisando che entro 15 giorni queste ultime devono presentare all’Istituto che cura la gestione del Lotto i documenti richiesti dal Bando.
4. La scuola capofila, ricevuta la comunicazione dall’ITIS “Negrelli” e i documenti richiesti alla Ditta aggiudicataria dovrà:
· verificare la costituzione della garanzia fideiussoria del 10% come prevista dal Bando di Gara;
· verificare la costituzione di un adeguato deposito per le spese contrattuali prevista dal Bando di Gara, essendo a carico della ditta aggiudicataria tutti gli oneri conseguenti alla stipula del contratto;
· Acquisire e controllare la scheda Mod. GAP prevista dal Bando di Gara;
· concordare una data per la stipula del contratto entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell’esito della gara alla ditta aggiudicataria;
· concordare con la Ditta aggiudicataria la data di inizio lavori nelle singole sedi scolastiche e darne comunicazione alle Istituzioni della Rete;
· acquisire la comunicazione di fine lavori dai singoli Istituti della Rete e le certificazioni degli impianti da parte della Ditta aggiudicataria;
· procedere ai collaudi, come previsto dall’accordo di rete, e raccogliere i verbali;
· liquidare le fatture della Ditta aggiudicataria;
· distribuire alle singole Istituzioni Scolastiche della rete le certificazioni dei rispettivi impianti, i verbali di collaudo e la rendicontazione delle spese sostenute.
Si ricorda infine che:
· le convenzioni di rete prevedono che il ribasso d’asta sia utilizzato su deliberazione dell’organo di rete, che è quindi opportuno venga convocato oltre che per la rendicontazione finale, anche per individuare gli interventi o acquisti resi possibili dalle eventuali economie;
· le scuole capofila sono invitate a trasmettere copia della rendicontazione anche a questo CSA affinché sia possibile una relazione conclusiva alla Direzione Regionale.
Memorandum NTI – Istituzioni Scolastiche
Tutte le modifiche alla procedura resesi necessarie in questi mesi non modificano in alcun modo i compiti delle singole Istituzioni Scolastiche che hanno sottoscritto gli accordi di rete. Pertanto rimane compito delle Istituzioni Scolastiche:
1. il controllo durante l’esecuzione dei lavori e quindi il referente di scuola:
· informerà l’Ufficio Tecnico dell’Ente proprietario riguardo alla data di inizio dei lavori;
· seguirà l’esecuzione dei lavori per garantire la conformità degli stessi al progetto elaborato, con il supporto del rilevatore incaricato dal CSA;
· contatterà, tramite il rilevatore, il personale tecnico del CED della Provincia, in caso di dubbi o difformità nell’esecuzione;
· comunicherà alla scuola capofila l’avvenuta conclusione dei lavori.
2. la partecipazione alla fase di collaudo che, come previsto dall’accordo di rete,
· sarà effettuato da una commissione di cui faranno parte anche il referente di scuola ed il rilevatore;
· prevede la redazione di apposito verbale a cura della commissione al termine del collaudo stesso. Il verbale verrà consegnato dopo la liquidazione della spesa dalla scuola capofila alla singola Istituzione Scolastica che dovrà conservarlo insieme alla certificazione dell’impianto prodotta dalla Ditta.
Le prestazioni aggiuntive per questa fase possono essere richieste al rilevatore nella misura massima di 5 ore per Istituto, mentre il compenso per il referente di scuola rimane a carico dell’Istituzione di appartenenza.