Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado

di San Pietro e Sappada

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PROGETTO DI SPERIMENTAZIONE
LA PRATICA PSICOMOTORIA Bernard Aucouturier 
educativa e di aiuto ad alunni in difficoltà

 

 

 

 

 

1. PREMESSA

 

Il presente progetto ha carattere innovativo non essendo presenti nella provincia di Belluno esperienze analoghe.

   I caratteri di sperimentazione sono dati dalla peculiarità del coinvolgimento e degli intrecci tra più istanze educative (insegnanti, educatrici del nido, personale U.L.S.S. addetto all’assistenza, servizi sociali comunali, genitori) volti a generare  ricadute sul benessere degli alunni, in ambito educativo e sugli apprendimenti.

 

Nella scuola dell’Infanzia di San Pietro – Istituto Comprensivo di San Pietro di Cadore-  le insegnanti Maria Peruz e Lia Proietti svolgono da diversi anni sedute di pratica psicomotoria secondo la ricerca di Bernard Aucouturier.

Le sedute sono rivolte sia al gruppo-sezione, quindi in ambito educativo, sia a due alunni frequentanti rispettivamente le classi prima e quinta della scuola primaria, e qui come pratica di aiuto.

    

La pratica psicomotoria è un invito a comprendere ciò che il bambino esprime del suo mondo interno attraverso la via della motricità; è un invito a cogliere il senso dei comportamenti del bambino.

La pratica psicomotoria educativa e preventiva è una pratica di accompagnamento delle attività ludiche del bambino. Essa è concepita come un itinerario di maturazione che favorisce il passaggio dal “piacere di agire al piacere di pensare”.

Nello specifico, la pratica di aiuto psicomotorio  è proposta al bambino quando si osservano disturbi  che limitano e/o rallentano i processi di maturazione complessiva della persona.

 

Per svolgere sedute di pratica psicomotoria in educazione e di aiuto psicomotorio le suddette insegnanti:

        hanno maturato in un percorso di formazione teorico/pratica, ormai ventennale e quindi permanente, conoscenze relativamente a:

        i concetti fondamentali del processo di maturazione psicologica del bambino nell’arco di età 0/7 anni;

        i parametri ed indici motori-corporei della maturazione psicologica del bambino;

        l’osservazione interattiva quale via per la comprensione dell’agire del bambino;

        l’attitudine dell’operatore nella seduta di pratica psicomotoria educativa;

        sono seguite dall’A.R.F.A.P. (Associazione Ricerca e Formazione all’Aiuto Psicomotorio, accreditata dal MIUR quale Agenzia per l’esercizio delle attività di formazione) di Bassano del Grappa (Vi) che supervisiona le videoregistrazioni delle sedute;

        hanno svolto, in qualità di aggiornatici I.R.R.S.A.E. e di formatrici, percorsi di aggiornamento per docenti di scuola dell’Infanzia;

        sono coautrici di pubblicazioni sulla pratica psicomotoria.

 

2. MOTIVAZIONI

 

Þ    L’aumento chiaramente avvertibile negli ultimi anni, di bambini con handicap e di bambini in difficoltà, benché non certificati, richiede a chi opera con essi di approfondire conoscenze e professionalità nell’ambito della gestione delle relazioni, dei processi maturativi e dell’apprendimento;

Þ    la possibilità/capacità di intervenire il prima possibile sulle difficoltà, aumenta notevolmente la possibilità di recupero e di integrazione, annullando o riducendo di molto i successivi interventi;

Þ    una formazione alla conoscenza dei processi di maturazione psicologica del bambino e della sua espressività motoria e all’osservazione interattiva per comprenderne l’agire ha funzione preventiva e, se condivisa, genera possibilità di interscambi tra operatrici del nido, insegnanti di scuola dell’Infanzia e primaria, personale U.L.S.S. addetto all’assistenza;

Þ    questa formazione migliora di fatto l’offerta formativa e permette inoltre di mettere in atto strategie di intervento condivise e protratte nel tempo e di attuare significativi percorsi di continuità tra i vari ordini di scuola e, per i bambini con handicap, nel passaggio da un ordine di scuola al successivo.

Þ    Il progetto di formazione intende seguire le linee disegnate nella nota MIUR – Direzione generale per lo studente – Ufficio IV – n. 4798/A4a del 27 luglio 2005. Oggetto: attività di programmazione dell’integrazione degli alunni disabili da parte delle Istituzioni scolastiche. A.s. 2005/06.

 

3. FINALITA’

 

Þ    Promuovere, presso l’Istituto Comprensivo di San Pietro di Cadore, un PERCORSO DI FORMAZIONE ALLA PRATICA PSICOMOTORIA EDUCATIVA E DI PREVENZIONE –articolato in incontri teorico-pratici e di formazione personale- da estendere ad educatrici del nido, personale U.L.S.S., insegnanti di scuola dell’Infanzia ed elementare degli Istituti Comprensivi di: Auronzo di Cadore, Comelico Superiore, Cortina d’Ampezzo, Domegge di Cadore, Pieve di Cadore, Santo Stefano di Cadore, condotto dalla dott. Sonia Compostella, presidente dell’A.R.F.A.P. di Bassano del Grappa;

Þ    costituire presso l’Istituto Comprensivo di San Pietro un gruppo di riferimento organizzativo e di teorizzazione della pratica psicomotoria Bernard Aucouturier condotto dalle suddette insegnanti;

Þ    aprire le sedute psicomotorie educative che si svolgono presso la scuola dell’Infanzia di San Pietro all’osservazione delle insegnanti in formazione;

Þ    promuovere momenti formativi per i genitori, centrati sulla conoscenza delle interazioni del bambino con il mondo esterno, a partire dalla prima infanzia;

Þ    svolgere, nell’ottica della continuità, sedute di pratica psicomotoria educativa dalla scuola dell’Infanzia alla scuola primaria (classi prima e seconda) in un percorso formativo, rivolto agli alunni, della durata di cinque anni.

 

  4. OBIETTIVI

 

Riguardanti le sedute di pratica psicomotoria svolte nella scuola dell’Infanzia di San Pietro:

 

Þ    la pratica psicomotoria è una pratica di accompagnamento delle attività ludiche del bambino. Essa è concepita come un itinerario di maturazione che favorisce il passaggio dal “piacere di agire al piacere di pensare”.

Quindi, pur svolgendosi in luoghi e tempi specifici e pur non essendo in presa diretta con gli apprendimenti, permette allo “scolastico” di funzionare bene e va ad interessare trasversalmente tutti gli obiettivi generali del processo formativo e gli obiettivi specifici di apprendimento.

 

Riguardanti le sedute di aiuto psicomotorio svolte nella scuola primaria di San Pietro di Cadore :

 

Þ    gli obiettivi sono pensati e calibrati sul singolo caso.

 

Riguardanti il Percorso di Formazione alla Pratica Psicomotoria Educativa e di Prevenzione:

 

Þ    la relazione pedagogica e le strategie di “accompagnamento” del processo di maturazione psicologica del bambino;

Þ    i caratteri referenziali del processo educativo-scolastico: i principi di Continuità, Stabilità, Malleabilità, Trasformazione;

Þ    il sistema di atteggiamenti dell’educatore: qualità della relazione adulto/bambino, aspetti metodologici, competenza all’osservazione;

Þ    “dal piacere di agire al piacere di pensare”: come favorire ed accompagnare il processo di decentrazione (affettiva, motoria, cognitiva) del bambino,

Þ    la pedagogia della Pratica Psicomotoria ed i tempi della seduta,

Þ    l’osservazione interattiva dell’espressività motoria del bambino: parametri ed indici;

Þ    dall’osservazione alla comprensione del senso dell’azione e del gioco del bambino.

                                                                                                                                     

Riguardanti il momento formativo per i genitori:

 

Þ    conoscenza delle interazioni del bambino con il mondo esterno, a partire dalla prima infanzia.

 

5. DESTINATARI

 

Nelle sedute di pratica psicomotoria educativa:

 

Þ    21 alunni della scuola dell’Infanzia di San Pietro.

 

Nelle sedute di aiuto psicomotorio:

 

Þ    un alunno della scuola primaria di San Pietro, classe prima, ed una alunna della classe quinta.

 

Nel Percorso di Formazione alla Pratica Psicomotoria Educativa e di Prevenzione:

 

Þ    numero massimo: 30 partecipanti.

 

Nel momento formativo per i genitori:

 

Þ    rivolto ai genitori degli alunni frequentanti le scuole dell’infanzia e primaria dell’Istituto (n.205 alunni). Momento esteso anche ai genitori degli alunni frequentanti gli Istituti Comprensivi di Comelico Superiore e Santo Stefano

 

Soggetti coinvolti sul territorio

 

Þ    U.L.S.S. servizi sociali – Servizi sociali comunali – famiglie -

 

6. DOCENTI COINVOLTI

 

Ø      Maria Peruz e Lia Proietti – scuola dell’Infanzia San Pietro;

Ø      Casanova Fuga Alfonsina, Cesco Resia Angela, Cultrera Barbara, De Pol Aurora, Casanova Borca Claudia, Languanti Gianclaudiascuola primaria San Pietro.

Ø      Personale U.L.S.S. addetto all’assistenza

 

7. DOCENTE REFERENTE

 

Ø      Lia Proietti – scuola dell’Infanzia San Pietro di Cadore.

 

8. ALTRI SOGGETTI COINVOLTI

 

Ø      I collaboratori scolastici in servizio nelle scuole dell’Infanzia e primaria di San Pietro per la preparazione delle sedute di pratica psicomotoria educativa e di aiuto agli alunni in difficoltà (sistemazione dei materiali necessari e riordino).

 

9. TEMPI E DURATA DEL PROGETTO

 

Ø      Le sedute di pratica psicomotoria educativa e di aiuto verranno svolte da ottobre a maggio con cadenza settimanale dalle insegnanti della scuola dell’Infanzia;

Ø      le stesse insegnanti si incontreranno periodicamente con le insegnanti della primaria in cui frequentano i bambini in difficoltà per mettere a punto, a partire da ciò che emerge nelle sedute psicomotorie, strategie di intervento volte a favorire il recupero.

Ø      Il progetto non ha una conclusione nel corrente anno scolastico; la sua prosecuzione, relativamente agli obiettivi, è legata anche alla possibilità di avviare i già citati “Percorso di formazione” e “Gruppo di riferimento”

 

10. PREVENTIVO DI SPESA

 

DESCRIZIONE

Numero ore

Compenso orario

TOTALE

LORDO

Numero personale coinvolto

TOTALE

COMPLESSIVO

Compenso docenti impegnati in ore aggiuntive di insegnamento

30

28,41

1.131,00

1

1.131,00

Compenso docenti impegnati in attività funzionali all’insegnamento

6

15,91

126,68

9

1.140,12

Compenso collaboratori scolastici

10

11,36

150,75

4

603,00

Incontri di supervisione presso A.R.F.A.P. Bassano del Grappa

8

50,00

400,00

 

400,00

Percorso di Formazione alla Pratica Psicomotoria

46

120,00

5.520,00

 

5.520,00

Momento formativo per i genitori

4

110,40

441,60

 

441,60

Organizzazione di un convegno- tavola rotonda presieduta dal prof. Bernard Aucouturier

 

8

 

 

 

2.600,00

 

 

2.600,00

Spese viaggi per i relatori, organizzatori e docenti per supervisione

 

 

600,00

 

600,00

Gestione ed organizzazione del Percorso di Formazione e del convegno

 

 

600,00

 

600,00

TOTALE

 

 

 

 

13.035,72