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Servizi veterinari
REGIONE VENETO - DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE ULSS 1 BELLUNO -

 In Italia il Medico Veterinario può trovare una sua collocazione professionale nel settore pubblico impiegandosi nell’ambito della Salute, dell’Università, della Difesa.
Quando parliamo di Servizio Veterinario pubblico ci riferiamo però principalmente alla struttura sanitaria.
Nella sua complessa organizzazione tale struttura prevede la figura del medico veterinario nel Ministero della Salute, nel Consiglio Superiore di Sanità, negli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, negli Uffici per gli Adempimenti Comunitari, nei Posti di Ispezione Frontaliera, nelle sedi delle Regioni e, con una diffusione capillare su tutto il territorio dello Stato, nelle Aziende Sanitarie Locali.
Una delle strutture che formano le A.S.L (o USSL o ULSS) è il Dipartimento di Prevenzione, composto a sua volta da alcuni Servizi, tra i quali il Servizio di Sanità Animale e di Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche e il Servizio di Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale. (Carni e derivati, uova e ovoprodotti, latte e derivati, prodotti della pesca e derivati, miele e derivati).

Il primo di questi Servizi, chiamato convenzionalmente Area A-C, ha competenza nelle seguenti materie:

  • Sanità animale e profilassi delle malattie infettive;

  • Sorveglianza epidemiologica (preparazione di piani di controllo delle malattie e piani di emergenza;

  • Anagrafe degli animali di interesse zootecnico e controllo della loro movimentazione;

  • Controllo del benessere animale;

  • Igiene delle produzioni zootecniche;

  • Controllo della riproduzione animale;

  • Controllo dell’alimentazione animale;

  • Controllo dell’uso del farmaco;

  • Controllo dello smaltimento dei rifiuti di origine animale;

  • Igiene urbana e controllo del randagismo.

Il secondo, invece, chiamato convenzionalmente Area B, ha competenza nelle seguenti materie:

  • Attività di ispezione e vigilanza negli stabilimenti di produzione, lavorazione e trasformazione degli alimenti di origine animale e loro derivati;

  • Istruttoria per le autorizzazioni sanitarie agli stabilimenti che producono alimenti di origine animale (CEE e nazionali);

  • Piani di controllo sulla salubrità degli alimenti di origine animale e derivati mediante prelievi di campioni per ricerche microbiologiche e chimico-fisiche su sostanze ad azione ormonale e antiormonale, residui di farmaci e contaminanti ambientali;

  • Controlli del processo produttivo e valutazione quantitativa del rischio alimentare;

  • Formazione e addestramento degli operatori del settore alimentare sulle norme sanitarie da osservare;

  • Educazione alla salute mediante l’elaborazione e l’attuazione di programmi di informazione sull’igiene degli alimenti di origine animale e sul loro impiego.

E’ compito del medico veterinario di area B promuovere campagne informative dei cittadini sull’educazione sanitaria relativa alla sicurezza degli alimenti di origine animale. Egli deve fornire informazioni essenziali ed accurate in modo che il consumatore possa fare scelte consapevoli.

Le tematiche più salienti da trattare sono:

  • Informazioni sulle caratteristiche dell’alimento, sulla sua produzione, lavorazione manipolazione e conservazione (filiera produttiva dal campo alla tavola);

  • Informazione sull’etichettatura, come leggere un’etichetta e come interpretarla;

  • Comunicazione del rischio alimentare e informazioni circa le misure per controllarlo.