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Il CLIL si riferisce
all’insegnamento di qualunque materia non linguistica per mezzo di una
lingua straniera.
Il regolamento
dell’autonomia (art. 4, punto 3 del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 273) enuncia che “possono
essere programmati, anche sulla base degli interessi manifestati dagli
alunni, percorsi formativi che coinvolgono più discipline e attività,
nonché insegnamenti in lingua straniera che possono riguardare discipline
non linguistiche”. Il Dlgs del 17 ottobre 2005 (Norme generali e
livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo
di i8struzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53)
all’art. 3 comma 3 enuncia “Nel quinto anno … è previsto inoltre, fatto
salvo quanto stabilito specificamente per il percorso del liceo linguistico
dall’art. 7, l’insegnamento in lingua inglese, di una disciplina non
linguistica compresa nell’orario obbligatorio a scelta dello studente”.
ATTIVITA’
Progetto
“CLIL, una strategia europea per l’apprendimento delle lingue e delle
discipline” - Belluno I.T.C. “Calvi” - Anno 2006/07
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Comunicato
- Allegati:
progetto con calendario e
modulo di adesione
- Materiali:
Seminario
“CLIL, una strategia europea per l’apprendimento delle lingue e delle
discipline” – Belluno I.T.C. “Calvi”
5/04/06
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Comunicato
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Atti del seminario - relazioni:
Cornaviera,
Maggi
Progetto USR del Veneto “CLIL, un
nuovo ambiente di apprendimento”.
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Documenti:
Il progetto
Elenco dei tutor
Aggiornata al 11 giugno 2006 |