La Val di Pramper è un chiaro
esempio di valle ad U glaciale ed i segni del passaggio dell’antico
ghiacciaio sono numerosi. Tipiche sono nel fondo valle le zone
umide di torbiera; tra queste ricordiamo la torbiera di Prà
Torond, biotopo protetto per le sue peculiarità ecologiche e
scientifiche. Antichi argini morenici si ritrovano al Pian dei
Palui e nell’anfiteatro glaciale di Malga Pramper. Lo stesso
torrente Prampera è invaso da massi ciclopici (alcuni usati
come palestra di roccia) ivi trascinati da quel straordianario
“buldozer” di qualche migliaio di anni fa. Il Rif. Sora al Sass
domina il fianco destro della valle ed è posto sotto le imminenti
pareti degli Spiz de Mesdì, alti torrioni di dolomia che concorrono,
assieme con le cime della Gardesana e del Castello di Moschesin
più a nord-ovest, a dare un’aspetto quasi “fortificato” alla
valle. Particolarmente suggestiva è la salita , tra ghiaioni,
pareti e canaloni, al belvedere, terrazzo naturale a quasi 2000
metri d’altezza che permette di ammirare dall’alto tutta la
Val Zoldana con le vette del Pelmo, dell’Antelao, del gruppo
del Bosco Nero, fino al Sorapis, alle Tofane e oltre, verso
i monti d’oltre confine.
Campo
Mobile Alla Malga di Mezzodì- Rifugio Sora L Sass - Belvedere