Il percorso risale la valle
incisa dal torrente Malisia prima per mulattiera poi per facile
sentiero. Si attraversano quelli che un tempo erano prati regolarmente
sfalciati e pascolati. Dell’antica pratica dell’alpeggio ora
restano la presenza di una malga in parte ancora attiva (Casera
del Pian) e numerosi toponimi: la stessa meta dell’escursione
, il laghetto Vach, ricorda nel nome il suo impiego per l’abbeverata
del bestiame. Gli antichi pascoli sono ora circondati da boschi
di abeti rossi frammisti a faggi ed a larici alle quote più
alte. Il laghetto, attorniato da rododendri e mirtilli, nasce
in una piccola conca di origine glaciale ai piedi di una magnifica
cascata; esso ospita numerosi animali tra i quali è facile
riconoscere tritoni e salamandre.